cerVIAreggio

  • Posted on 31st Agosto 2025,
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cerVIAreggio

Da mare a mare partendo dalla porta di casa.

Tra le tante ottime possibilità di coast to coast tra Tirreno e Adriatico ecco una route non troppo impegnativa altimetricamente, con l’Appennino che viene svalicato una sola volta, al Passo della Raticosa. La traccia è in prevalenza asfaltata ma ci sono belle parti in offroad pedalabile come nelle pinete ravennati, lungo la ciclabile del Santerno o in tratti della Francigena nord nella parte terminale in Toscana. Il percorso, dopo Prato e fino a Lucca segue tratti del Cammino di San Jacopo, l’itinerario che collega città d’arte e luoghi devozionali della Toscana settentrionale.

Tappa 1
Cervia – Piancaldoli
km 121 – dislivello 1089 m

La partenza a Cervia è di buon mattino, vista la lunghezza del primo segmento, che tuttavia impegnerà in salita solo negli ultimi 20 km. Dopo Ravenna, l’argine del Montone porta nelle stradine della “bassa”, fino a Bagnacavallo che merita una pausa nella piazza accogliente e curata. Raggiunta Mordano si aggancia la Ciclabile del Santerno che per carraie e argine accompagna nel primo tratto fino a Imola. Molto bella la parte successiva che si addentra nella Valle del Santerno fino a Fontantelice ed è caratterizzata dai divertenti guadi del fiume su sassi appaiati. Di qui in poi parlano solo la natura e le montagne del primo appennino, con microscopici e silenti borghetti fino a Piancaldoli, luogo di confine dove si fa tappa a 800 m di altitudine.

Partenza adriatica dalla spiaggia di Cervia   I portici di Bagnacavallo
Bagnara di Romagna   Risalendo il fiume nella Valle del Santerno
I guadi sul Santerno lungo la ciclabile omonima   La Chiesa di Piancaldoli

Tappa 2
Piancaldoli – Pistoia
km 88 – dislivello 1190 m

L’aria sottile dell’Appennino sferza da subito nelle rampe che continuano a salire insistenti fino al crinale di confine. Un passaggio allo spettacolare Sasso di San Zanobil fa da anteprima a celebre valico della Raticosa, dove le due ruote preminenti sono però quelle dei motociclisti. Ma le ascese non sono finite e i saliscendi continuano fino al Passo della Futa. Ed è finalmente discesa, lunga e divertente fino a Barberino. Qui un lungofiume sterrato porta a Calenzano dove seguiamo la parte bassa del Cammino di San Jacopo, fino a scorgere svettanti nella pianura i profili delle tante chiese di Pistoia. Una città decisamente a misura e non troppo affollata, elegante nelle sue architetture bicrome e molto godibile anche solo per una visita di qualche ora.

Crinali appenninici al confine tosco-romagnolo   Il Sasso di San Zanobi
Arrivo al Passo della Raticosa   Passo della Raticosa, le indicazioni stradali!
Campagna e casali nei pressi di Pistoia   Pistoia, la Cattedrale di San Zeno

Tappa 3
Pistoia – Viareggio
km 77 – dislivello 609 m

Dopo Pistoia attenzione a un tratto di strada trafficata, perlomeno fino a Montecatini. Ma in seguito, all’interno di in un bel segmento collinare e boschivo ecco apparire la Quercia delle Streghe, albero monumentale con un’età di 600 anni. Siamo vicini a Capannori e già si presagisce una emozionante pausa-visita a Lucca. Le mura che circondano la città antica sono maestose e all’interno il reticolo delle stradine è così fitto da indurre a proseguire camminando bici a fianco. Alla fine saranno circa 2 km di percorso a tagliare il centro longitudinalmente. Ma si ritorna subito in natura con un bel tratto di argine del fiume Serchio, fino all’ultima ascesa, quella di Balbano, la più emozionante perchè da lì si vede finalmente il Tirreno. E la vista è in effetti spettacolare, spaziando sul Parco di San Rossore con l’Oasi lacustre di Massaciuccoli a ridosso della costa. Viareggio è quasi a tiro e quest’ultimo bellissimo tratto la fa raggiungere di slancio, con un ringraziamento simbolico alla Madonnina del Faro, nella darsena brulicante e colorata.

Tratto wild della via Francigena Nord a San Martino in Colle   Lucca, città di Giacomo Puccini
Nozzano Castello   Massaciuccoli e il Lago dall'altura di Balbano
Viareggio, porto canale   Viareggio, al faro della Madonnina

 

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